Cos'è Il Programma RESTART prevede l'attuazione di bandi a cascata per sostenere progetti di Ricerca Fondamentale, Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Studi di Fattibilità attraverso l'erogazione di opportuni finanziamenti. L’obiettivo è raggiungere soggetti pubblici e privati, esterni al Partenariato RESTART, fortemente interessati a introdurre innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi. A chi si rivolge I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali possono essere:• Gli Organismi di ricerca (Od R) esterni al Partenariato RESTART, come definiti ai sensi del punto 1.3 lettera (ff) della nuova Disciplina RSI di cui alla comunicazione C (2022) 7388 del 19 Ottobre del 2022, sia pubblici che privati che hanno sede legale ed unità operativa o laboratorio sul territorio nazionale, e che non siano spoke o affiliati del Programma RESTART, possono partecipare ai progetti;• le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), esterne al Partenariato RESTART, aventi iparametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;• le Grandi Imprese (GI), esterne al Partenariato RESTART. Cosa prevede Il Programma RESTART promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per un importo complessivo compreso tra il 10% e il 50% del finanziamento assegnato al PE. In particolare, il Programma prevede l'attuazione di bandi a cascata per un importo pari a 32.427.500 € per sostenere progetti di Ricerca Fondamentale, Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Studi di Fattibilità attraverso l'erogazione di opportuni finanziamenti. I PE sono aggregazioni di Università statali ed Enti Pubblici di Ricerca vigilati dal MUR e possono prevedere il coinvolgimento di Università non statali, altri Enti Pubblici di Ricerca e di altri soggetti pubblici o privati, altamente qualificati che svolgono attività di ricerca.