Cos'è Il contributo è attribuito alle case editrici con sede legale e operativa in Sardegna per le spese di funzionamento e per l’acquisto di materie prime e di servizi, anche informatici, finalizzati alla pubblicazione dell’opera, nel caso in cui utilizzino aziende tipografiche o di servizi specializzate nel capo dell’editoria libraria, con sede legale e impianti in Sardegna. Il contributo si riferisce alle spese di funzionamento e ai costi esternalizzati sostenuti per l’intero processo produttivo nonché per le spese relative alla promozione e distribuzione delle opere edite sia in forma cartacea che in formato elettronico (Cd, visualizzazione elettronica ecc.), audio, o su internet, edite nel corso dell’anno per il quale è concesso il contributo (2025). A chi si rivolge Il contributo è rivolto alle Imprese editrici della Sardegna con lo specifico requisito di attività editoriale Cosa prevede L'Avviso prevede che ciascun Editore possa presentare domanda di contributo per un massimo di 5 opere: • edite nel corso dell’anno per il quale è richiesto il contributo (2024); • per le quali l’Azienda editrice abbia acquistato materie prime e servizi, finalizzati alla loro pubblicazione, utilizzando aziende tipografiche o di servizi specializzate nel campo dell’editoria libraria, con sede e impianti in Sardegna; • che non siano già state oggetto di contributo da parte della Regione; • dotate di un corredo informativo completo (pagina di gerenza, copyright riferito alla azienda editrice, codici ISBN e EAN). Sono considerate ammissibili, purché non abbiano già ricevuto un contributo regionale, opere presentate in diversi formati (cartaceo, elettronico, audiolibro ecc...), fino a un massimo di due formati editoriali per il medesimo titolo. L'Ammissibilità di ciascuna opera è definita dai criteri di selezione che prevedono un punteggio massimo di 100 punti e un minimo di 50 punti.