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Scaduto Contributo/Fondo perduto Basilicata +6

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2025

Aperto dal 20/05/2025 · Scadenza 20/05/2025
Dotazione
€ 3.750.000
Agevolazione
Contributo/Fondo perduto · Prestito/Anticipo rimborsabile
A chi si rivolge
Impresa - SU/PMI innovativa
Territorio
Basilicata · Calabria +5

Chi può partecipare

  • Soggetti ammessi: Impresa - SU/PMI innovativa
  • Dimensione d’impresa: Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa
  • Territorio: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
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Descrizione

Cos'è Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2025 è l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi situate nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dall’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027.  A chi si rivolge Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di micro, piccola e media dimensione situate nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna), che alla data di presentazione della domanda devono: - essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese; - essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi; - essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi; - aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento - non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 22 Novembre 2024.  Cosa prevede I programmi di investimento devono prevedere l'utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. e l'ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma. Devono essere diretti all'ampliamento della capacità alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un'unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva. Hanno priorità i progetti in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità, per i quali sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all'impresa proponente di ottenere un punteggio aggiuntivo. A questo scopo sono valorizzati, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati, i programmi che puntano a sostenere i processi di produzione rispettosi dell'ambiente e l'utilizzo efficiente delle risorse e i programmi finalizzati alla promozione dell'efficienza energetica delle imprese. 

Settori ammessi

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