Cos'è La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di EURO 400.000 a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici per favorire un rapporto concreto fra mondo della scuola e mondo imprenditoriale, incentivare l'inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro e promuovere l'iscrizione delle imprese bresciane operanti in tutti i settori economici nel Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro. A chi si rivolge Possono beneficiare dei contributi, a pena di esclusione, le imprese bresciane che:• siano iscritte nel Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro alla data di presentazione della domanda di contributo;• rientrino nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione, stabilita nell'Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 e s.m.i., nei limitidimensionali stabiliti per settore economico di appartenenza: ◦ con numero di dipendenti non superiore a 200, per le imprese industriali, e per le cooperative sociali O. N. L. U. S. attive nel settore servizi (di cui alla legge della Regione Lombardia n. 21/2003), con fatturato annuale non superiore a EURO 40 milioni;◦ piccole e medie imprese commerciali, turistiche, agricole, con numero dipendenti non superiore a 40;◦ se imprese artigiane, con fatturato annuale non superiore a EURO 7 milioni. Cosa prevede Sono ammesse alle agevolazioni le attività di accoglienza di studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP) relative a percorsi di alternanza scuola-lavoro attivati sulla base di convenzioni stipulate tra Istituto scolastico/CFP ed impresa ospitante, la quale dovrà essere iscritta nel Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro alla data di presentazione della domanda di contributo. Il contributo camerale sarà erogato solo a fronte di percorsi di alternanza scuola-lavoro effettivamente svolti, terminati e rendicontati.