Cos'è Il bando contribuisce alla riduzione dei divari territoriali tra le regioni più e meno sviluppate del territorio italiano, con l’obiettivo di mettere a sistema in chiave innovativa il potenziamento della ricerca sulle tecnologie abilitanti in ambito sanitario al fine di migliorare la diagnosi, il monitoraggio, le cure incluse quelle riabilitative A chi si rivolge Soggetti giuridici autonomi pubblici e/o privati, ivi compresi gli IRCCS ed altri enti vigilati dal Ministero della salute, Organismi di ricerca, pubblici e privati (Università, Ente pubblico di ricerca, Istituto di ricerca), in forma singola o in partenariato. Cosa prevede Obiettivo di mettere a sistema in chiave innovativa il potenziamento della ricerca sulle tecnologie abilitanti in ambito sanitario. Tra gli scopi del bando rientra il finanziamento di progetti di Proof of Concept (Po C) e prototipazione finalizzati allo sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi/migliorati. Tale finalità è perseguita attraverso l'erogazione di opportuni finanziamenti a Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, come definiti ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 punto 83. Rientrano tra gli interventi finanziabili la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali con l'obiettivo primario di apportare ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi, attraverso l'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo. Ulteriori risultati attesi del bando sono, da un lato, l’incremento del livello di maturità tecnologica (TRL) e/o sociale (SRL)2 e dall’altro, la mitigazione dei divari territoriali tra le regioni italiane.