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Scaduto Contributo/Fondo perduto Campania

Fondo di sostegno ai Comuni marginali – Contributi Avvio Attività Economiche

Aperto dal 26/04/2023 · Scadenza 19/05/2023
Agevolazione
Contributo/Fondo perduto
A chi si rivolge
Cittadino
Territorio
Campania

Chi può partecipare

  • Soggetti ammessi: Cittadino
  • Dimensione d’impresa: Microimpresa, Piccola Impresa
  • Territorio: Campania
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Descrizione

Cos'èÈ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ripartisce il ‘Fondo di sostegno ai comuni marginali‘ per gli anni 2021-2023. Il fondo è dotato complessivamente di 180 milioni euro assegnati a 1.187 Comuni , selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, con un tasso di crescita della popolazione negativo sia nel lungo sia nel breve periodo, Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) superiore alla media e con un livello di redditi della popolazione residente inferiore alla media. A chi si rivolge L’istituzione del fondo è stata disposta al fine di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico nei Comuni particolarmente colpiti dal fenomeno dello spopolamento e per i quali si riscontrano rilevanti carenze di attrattività per la ridotta offerta di servizi materiali e immateriali alle persone e alle attività economiche, nel rispetto della complementarità con la strategia nazionale per le aree interne. Il Decreto individua 1.101 comuni del Sud, ai quali andranno oltre 171 milioni di euro (il 95,2% del totale), 52 comuni dell’Italia centrale (per 5,5 milioni di euro) e 34 del Nord (3,1 milioni di euro). Il bando in oggetto è rivolto al Comune di Baia e Latina.  Cosa prevede Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi nei territori soggetti a spopolamento:- adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali;- concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole;- concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell’immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario).