{"id":27453,"date":"2026-03-26T15:16:41","date_gmt":"2026-03-26T15:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confcooperativecampania.it\/ccs-servizi\/?p=27453"},"modified":"2026-03-26T15:16:41","modified_gmt":"2026-03-26T15:16:41","slug":"900","status":"publish","type":"bando","link":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/bandi\/900\/","title":{"rendered":"FVG &#8211; Interventi per la conciliazione della professione con la maternit\u00e0 e paternit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 Contributo a fondo perduto per consentire alle professioniste ed ai professionisti che svolgono l\u2019attivit\u00e0 professionale in forma individuale\\, associata o societaria di conciliare le esigenze della professione con quelle della maternit\u00e0 e paternit\u00e0 L\u2019importo del contributo complessivamente concesso al medesimo beneficiario per ciascun figlio non pu\u00f2 superare il limite massimo pari a euro 6.000\\,00 ovvero euro 8.000\\,00 nel caso in cui l\u2019intervento sia rivolto ad un minore con handicap grave. L\u2019ammontare del contributo \u00e8 pari a:- 60% delle spese ammissibili\\, qualora alla data di presentazione della domanda di contributo non sia ancora mai stata presentata alcuna dichiarazione relativa al reddito professionale;- 50% delle spese ammissibili\\, qualora il reddito professionale netto indicato nell\u2019ultima dichiarazione dei redditi presentata\\, risulti essere inferiore a 20.000\\,00 euro;- 40% delle spese ammissibili\\, qualora il reddito professionale netto indicato nell\u2019ultima dichiarazione dei redditi presentata\\, risulti essere compreso tra 20.000\\,00 e 40.000\\,00 euro;- 30% delle spese ammissibili\\, qualora il reddito professionale netto indicato nell\u2019ultima dichiarazione dei redditi presentata\\, risulti essere superiore a 40.000\\,00 euro. Nel caso in cui la richiesta di contributo sia riferita a interventi di conciliazione per il figlio con handicap grave le percentuali sono elevate rispettivamente del 10%. Esclusivamente per le spese sostenute per l\u2019intervento previsto per l\u2019attivazione di rapporti di sostituzione o collaborazione\\, l\u2019ammontare del contributo \u00e8 elevato all\u2019 80% delle spese ammissibili\\, qualora il rapporto di sostituzione o di collaborazione venga attivato con un sostituto o un collaboratore iscritto da non pi\u00f9 di dodici mesi all\u2019Ordine o Collegio di pertinenza o all\u2019associazione inserita nel registro regionale delle associazioni dei prestatori di attivit\u00e0 professionali non ordinistiche previsto dall\u2019articolo 4 della legge regionale 13\/2004 ovvero inserita ai sensi della legge 4\/2013\\, nell\u2019elenco delle associazioni professionali che rilasciano l\u2019attestato di qualit\u00e0 dei servizi. La domanda per il medesimo figlio pu\u00f2 essere presentata per tre volte fino al raggiungimento del limite massimo di contributo pari a euro 6.000\\,00. Qualora gli interventi di conciliazione siano rivolti ad un minore con handicap grave la domanda di contributo pu\u00f2 essere presentata per cinque volte fino al raggiungimento del limite massimo di contributo pari a euro 8.000\\,00. Le domande di contributo successive alla prima possono essere presentate solo dopo l\u2019avvenuta presentazione all\u2019ufficio della rendicontazione relativa alla domanda precedente. Nel caso in cui i genitori siano entrambi professionisti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica\\, qualora un genitore abbia gi\u00e0 presentato la domanda di contributo per uno qualsiasi degli interventi di conciliazione\\, l\u2019altro genitore non pu\u00f2 presentare domanda di contributo per il medesimo figlio. Nel caso in cui i genitori siano entrambi professionisti\\, separati legalmente e non conviventi\\, \u00e8 consentito a ciascun genitore presentare la domanda di contributo nel limite massimo del 50% del contributo massimo consentito per ciascun figlio ovvero nella misura del 100% in caso di rinuncia da parte di un genitore a favore dell\u2019altro. Le domande di contributo devono essere presentate in bollo (16\\,00 euro)\\, prima dell&#8217;inizio degli interventi di conciliazione\\, e devono essere presentate esclusivamente tramite sistema telematico dedicato e accessibile dal sito web della Regione FVG (vedi link presente in questa pagina alla voce &#8220;Link istituzionale&#8221;). A chi si rivolge- Professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali.- Professionisti non ordinistici che siano aderenti ad associazioni inserite nel registro regionale previsto dall&#8217; art. 4 della LR 13\/2004.- Professionisti non ordinistici\\, titolari di forme di assicurazione per la responsabilit\u00e0 civile per danni arrecati nell&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 professionale\\, iscritti ad una associazione professionale inserita\\, ai sensi della legge 14 gennaio 2013\\, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate)\\, nell\u2019 elenco delle associazioni professionali che rilasciano l\u2019attestato di qualit\u00e0 dei servizi\\, pubblicato dal Ministero delle imprese e del Made in Italy nel proprio sito internet. Il richiededente deve:- svolgere l\u2019attivit\u00e0 professionale in forma individuale\\, associata o societaria- essere residente in Friuli Venezia Giulia- avere la sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia- svolgere esclusivamente di un\u2019attivit\u00e0 libera e professionale Inoltre non deve essere lavoratore dipendenti a tempo indeterminato\\, titolare di pensione di vecchiaia o di anzianit\u00e0 erogata dall\u2019I. N. P. S. o da altre casse pubbliche o private\\, collaboratore di impresa familiare\\,artigiano\\, commerciante\\, coltivatore diretto\\, titolare di impresa individuale\\, amministratore di societ\u00e0 di persone o di capitali\\, diversa da quella costituita per l\u2019e sercizio della propria attivit\u00e0 professionale. I requisiti devono essere posseduti dal beneficiario per l\u2019intera durata del periodo contributivo\\, che inizia dalla data di presentazione della domanda e si conclude il giorno in cui il beneficiario presenta la rendicontazione della spesa sostenuta. Cosa prevede Tipologia di interventi che si possono attivare per la conciliazione:1. FRUIZIONE SERVIZI DI BABY SITTING: il professionista pu\u00f2 fruire dei servizi di baby sitting instaurando\\, con persone iscritte agli sportelli Si. Con. Te (attivati presso i Centri per l\u2019Impiego) o iscritte agli elenchi baby sitter istituiti dai Comuni\\, contratti di lavoro domestico di livello almeno B Super o mediante prestazioni di lavoro occasionali utilizzando il Libretto Famiglia. L&#8217;intervento per la fruizione di servizi di baby sitting deve avere una data di inizio successiva alla data di presentazione della domanda di contributo e pu\u00f2 essere attivato in presenza di figli fino a tre anni o fino a otto anni se minore con handicap grave.\u00c8 ammissibile a contributo la spesa riferita al compenso per il servizio di baby sitting\\, comprensiva delle imposte e degli oneri previdenziali e assistenziali. Il limite massimo di spesa ammessa a contributo non pu\u00f2 superare complessivamente (conteggiando cumulativamente le spese ammesse di eventuali precedenti domande di contributo presentate per il medesimo figlio) l\u2019importo di 2.500\\,00 euro\\, elevato a 4.000\\,00 euro se l\u2019intervento \u00e8 riferito a un minore con handicap grave.2. SOSTITUZIONE DEL PROFESSIONISTA: il professionista\\, instaurando un rapporto di lavoro di natura autonoma incarica un soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali di svolgere la totalit\u00e0 delle proprie attivit\u00e0 lavorative.3. COLLABORAZIONE CON IL PROFESSIONISTA: il professionista\\, instaurando un rapporto di lavoro di natura autonoma\\, incarica un soggetto in possesso dei necessari requisiti professionali di svolgere una parte delle proprie attivit\u00e0 lavorative L&#8217;intervento di sostituzione o di collaborazione deve avere una data di inizio successiva alla data di presentazione della domanda di contributo e pu\u00f2 essere attivato per:- accertata gravit\u00e0 o complicanza della gestazione: per il periodo decorrente dalla data del rilascio da parte della struttura pubblica competente del certificato di obbligo di astensione per gravit\u00e0 o complicanza e fino alla data presunta del parto risultante dal medesimo certificato;- nascita del figlio: per 6 mesi anche frazionabili nel tempo\\, a decorrere dal mese precedente la data presunta del parto ed entro i tre anni di vita del bambino ovvero\\, in caso di affidamento o adozione\\, entro tre anni dalla data di ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore et\u00e0;- per la nascita di un figlio con handicap grave\\, per 12 mesi anche frazionabili nel tempo\\, a decorrere dal mese precedente la data presunta del parto ed entro gli otto anni di vita del bambino ovvero\\, in caso di affidamento o adozione\\, entro otto anni dalla data di ingresso in famiglia e comunque non oltre il raggiungimento della maggiore et\u00e0 (per figlio con handicap grave si intende il minore in situazione di gravit\u00e0 accertata ai sensi dell\u2019articolo 4\\, comma 1\\, della legge 5 febbraio 1992\\, n. 104 (Legge-quadro per l&#8217;assistenza\\, l&#8217;integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate)\\, escluso il minore ricoverato a tempo pieno presso struttura ospedaliera o istituti specializzati\\, salvo che\\, in tal caso\\, sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore)).\u00c8 ammissibile a contributo la spesa riferita al compenso del professionista sostituto o collaboratore\\, comprensiva delle imposte e degli oneri previdenziali e assistenziali. Il limite massimo mensile ammesso a contributo \u00e8 pari a 2.000\\,00 euro. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Le spese ammissibili sono al netto dell\u2019IVA. Sono ammissibili le spese al lordo dell\u2019IVA qualora l\u2019imposta sia indetraibile e rappresenti un costo riconoscibile (es. professionisti in regime fiscale \u201cdei minimi\u201d o forfettario).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos&#8217;\u00e8 Contributo a fondo perduto per consentire alle professioniste ed ai professionisti che svolgono l\u2019attivit\u00e0 professionale in forma individuale\\, associata o societaria di conciliare le esigenze della professione con quelle della maternit\u00e0 e paternit\u00e0 L\u2019importo del contributo complessivamente concesso al medesimo beneficiario per ciascun figlio non pu\u00f2 superare il limite massimo pari a euro 6.000\\,00 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"template":"","bando_categoria":[20,22,24,27,29,30,31,34,35,36,41,21],"bando_territorio":[61],"bando_territorio_regione":[],"bando_territorio_area":[],"bando_territorio_zes":[],"bando_territorio_zona_sismica":[],"bando_territorio_estero":[],"bando_forma_agevolazione":[45],"bando_tipo_soggetto":[50],"bando_dimensione_azienda":[54,55,56,57,58],"class_list":["post-27453","bando","type-bando","status-publish","hentry","bando_categoria-agricoltura","bando_categoria-agroalimentare","bando_categoria-altri-servizi","bando_categoria-chimica-e-farmaceutica","bando_categoria-cultura","bando_categoria-edilizia","bando_categoria-elettronica","bando_categoria-ict","bando_categoria-meccanica","bando_categoria-metallurgia","bando_categoria-salute","bando_categoria-silvicoltura-e-pesca","bando_territorio-friuli-venezia-giulia","bando_forma_agevolazione-contributo-fondo-perduto","bando_tipo_soggetto-professionista","bando_dimensione_azienda-grande-impresa","bando_dimensione_azienda-media-impresa","bando_dimensione_azienda-microimpresa","bando_dimensione_azienda-non-classificabile-classificato","bando_dimensione_azienda-piccola-impresa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando\/27453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando"}],"about":[{"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/bando"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"bando_categoria","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_categoria?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio_regione","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio_regione?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio_area","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio_area?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio_zes","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio_zes?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio_zona_sismica","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio_zona_sismica?post=27453"},{"taxonomy":"bando_territorio_estero","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_territorio_estero?post=27453"},{"taxonomy":"bando_forma_agevolazione","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_forma_agevolazione?post=27453"},{"taxonomy":"bando_tipo_soggetto","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_tipo_soggetto?post=27453"},{"taxonomy":"bando_dimensione_azienda","embeddable":true,"href":"https:\/\/gtcservizi.it\/unsic\/portale-servizi\/wp-json\/wp\/v2\/bando_dimensione_azienda?post=27453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}